Dal 10 al 12 luglio 2026, Palazzo Carrara Furietti a Presezzo ospita La via delle Maschere, un laboratorio intensivo dedicato alle maschere della Commedia dell’Arte, al teatro fisico, alla voce e al canto popolare.
Il laboratorio mette al centro la pratica scenica. I partecipanti avranno a disposizione 50 maschere costruite da Mauro e Lando Francini, per avvicinarsi alla radice archetipica della Commedia dell’Arte e alle sue famiglie tradizionali: Zanni, Capitani, Pantaloni, Dottori, Brighella. Attraverso il teatro fisico, ogni maschera viene esplorata nella sua natura rituale e animale, tra felini, rapaci, cagnacci e figure che conservano ancora oggi una forte energia scenica.
Improvvisazione al centro, con lo sguardo rivolto a Dario Fo
Il lavoro attraversa improvvisazione, canovacci e lazzi, con un chiaro riferimento alla lezione di Dario Fo e alla sua capacità di restituire alla Commedia dell’Arte una lettura contemporanea, ironica e satirica. Accanto al movimento, la voce ha un ruolo centrale: canti di viaggio, di festa e d’amore tratti dal repertorio di musica antica e popolare diventano materiale di studio e preparazione vocale per il lavoro con la maschera.
Chi può partecipare?
La via delle Maschere è rivolta a giovani e adulti a partire dai 18 anni. È pensata per chi desidera approfondire la propria formazione attoriale, ma anche per chi è interessato al gioco in scena, alla presenza fisica, alla relazione tra corpo, voce e immaginario teatrale.
Il laboratorio si svolge in 18 ore di attività distribuite su tre giorni, dalle 9.30 alle 19.00 (pausa inclusa). Conducono Chiara Magri, attrice e formatrice di espressione corporea, per la pratica fisica e l’improvvisazione, e Matteo Zenatti, cantore e maestro di musica antica e popolare, per il training vocale e il canto in piccolo coro.
La quota di partecipazione è di 180 euro.
Sono previste quote ridotte per allievi di:
- Scuola di Teatro Prova
- Timidi Ribelli
- Pandemonium Teatro
- Progetto Young
- Teatro Donizetti
- i dai 18 ai 28 anni
- i cittadini di Presezzo.
Una cornice d’eccezione
Il Comune di Presezzo ha scelto di accogliere il percorso all’interno di uno dei luoghi più suggestivi del territorio: il bellissimo Palazzo Carrara Furietti, con i suoi ambienti affrescati. Un luogo che accoglie e che ispira. Questa opportunità si è concretizzata proprio grazie alla rete di Tartaruga Associazione, che diventa così spazio di incontro tra formazione teatrale, patrimonio culturale e comunità.
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